Come definiamo l’ immagine digitale.

Dobbiamo cercare di chiarire due concetti:

  1.  la composizione di un’immagine digitale
  2.  ladimensione dell’immagine e la risoluzione.

Composizione

Le immagini digitali sono formate proprio dai cosiddetti pixel (abbreviazione per Picture Elements), che visivamente non sono altro che quei piccoli “quadrettini” che i vari supporti digitali, come computer e stampanti, utilizzano per visualizzare le immagini sia sullo schermo del monitor sia in fase di stampa.

Il pixel è pertanto la componente più piccola minima di una qualsiasi immagine digitale e, come ormai sappiamo, viene considerato anche come vera e propria unità di misura quando si parla di risoluzione.

Sul proprio schermo, un computer (e il relativo programma di visualizzazione e/o elaborazione scelto) riproduce singolarmente in una griglia di risoluzione, formata proprio da un preciso numero di pixel, le specifiche dei pixel originali, come il colore e la brillantezza.
E’ proprio su questi elementi, che compongono in gran numero le immagini su schermo, che è possibile intervenire, dal momento che ogni singolo pixel costituisce un’unità digitale modificabile.

Il processo di controllo della griglia dei pixel si chiama mappatura dei bit, e le immagini digitali sono chiamate di conseguenza anche bitmap o immagini raster.
Pertanto quando si parla di immagini bitmap (estensione .bmp) si sta facendo riferimento ad un formato di rappresentazione digitale delle immagini su computer, utilizzato nei sistemi operativi Windows e Mac OS.
La griglia dei pixel viene attivata, nei programmi di elaborazione immagini (come ad esempio Adobe Photoshop) a partire da un certo livello di ingrandimento.


Dimensione dell’immagine e Risoluzione

La dimensione di una fotografia digitale può essere definita attraverso:
• le dimensioni in pixel delle due dimensioni (larghezza e altezza)
• dal numero totale di pixel contenuti (risoluzione PPI – pixel per pollici).

La qualità di un’immagine digitale è strettamente legata al numero di pixel che la compongono: anche in questo caso parliamo di risoluzione di un’immagine.
Maggiore è il numero di pixel, più alta sarà la risoluzione della data immagine e viceversa. Un’immagine ad alta risoluzione presenta una maggior nitidezza e una migliore definizione di quelle aree di pixel che compongono i vari elementi.
Inoltre un’immagine con un maggior numero di pixel e quindi una maggiore risoluzione potrà essere ingrandita più volte prima di risultare “sgranata”, prima che quindi i singoli pixel risultino evidenti.

Spero di aver dato un riferimento in piu’ a chi vuole comperarsi una fotocamera digitale e il motivo per cui le case continuano (anche se oggi pare abbiano invertito la tendenza per quello che riguarda le fotocamere consumer) a fare sensori con il maggior numero di pixel. Ad oggi la casa Hasselblad ha presentato un dorso digitale da 50 megapixel, sicuramente molto apprezzata per i fotografi di moda e non.

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